EU Cookie Law

Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Uno specchio per il polpo

picasso. donna allo specchioUn amico autorevole mi ha fatto leggere alcuni versi di Vittorio Bodini. Fra quelli “proposti” alla mia attenzione vi sono quelli sul polpo e capirete che mi sono sentita chiamare in causa perchè il mio cognome in spagnolo significa appunto polpo. Sembra proprio parlare di me  (non  dell’amico-mittente). Il cielo, il mare, il parlare di troppi che crercano soltanto di venderti qualcosa e la pena sempre personale…  mi consola il fatto che i polpi hanno la fama di essere animali intelligenti anche se è facile pescarli e malgrado la ferocia della nostra agonia (sbattuti vivi sulla roccia).

Come un polpo sbattuto (di Vittorio Bodin)

 

Come un polpo sbattuto ancora

vivo contro lo scoglio

si arricciolavano i miei pensieri

a Bari fra le barche verdi e gli inviti

favolosi dei venditori

di quella iridescente pena; ma io

non avevo che una moneta

d’impazienza e di notte,

una moneta nera dei paesi

dell’interno, che soffoca le case

fra orizzonti di corda su cui oscilla

la tarantola – un’altra pena; e tu un’altra,

quando dicesti: la pietà è più forte

dell’amore.

Più rapida è volata

che il mio odio la mano sulla tua guancia.

Comments

  • Antonella Gennaio 13th, 2014 at 20:09

    mia cara Lucia, con questa poesia mi viene un po’ di nostalgia… a sentir parlare di polpi, scogli e tarantole mi viene in mente e mi manca il mio Sud…cosi’lontano!
    quella moneta e quella speranza lasciano aperti sentieri di luce (il tuo nome deriva proprio da lux-lucis).
    la pieta’ non e’ piu’ forte dell’amore..giammai!
    semmai l’amore e’ piu’ forte di tutto!

Your Comment

CAPTCHA: Completa l\'operazione sottostante *