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Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Indelebile. La poesia dentro di noi

Ho letto e riletto questa raccolta di poesie con piacere sempre più forte e pieno perché: inizialmente, si sfiora la poesia, poi si viene abbracciati da un onda di amore e ci si scopre a respirare vita attraverso la voce dell’autrice. Ogni verso l’ho dovuto leggere almeno due volte, per essere sicura di non averlo scritto io, per essere sicura di essere completamente estranea a questo inchiostro che penetra nell’anima e, quasi, sostituisce il sangue. “E poi chiudi gli occhi/ e lo senti,/ quell’urlo muto/ Ti attraversa/ ti percuote, ti stordisce, ti avvilisce/ E poi, giuri a te stesso/ che/ lo raggiungerai quel sogno…”

L’autrice, Lucrezia Maggi, dichiara subito di scrivere quando è avvinta dal desiderio di poesia a questo lo vorrebbe condividere col lettore ma fa di più. La musa ispiratrice causa nel lettore l’emozione che ha portato lei a sciogliersi sul foglio, così nel leggere mi è capitato di sentire quelle parole come mie proprie, come se quei versi fossero nati dal mio respiro. Il linguaggio è scorrevole, certamente elegante ma, mai artefatto. Nessun gioco malizioso ma una luce, a tratti, nascosta e seducente che facilita l’empatia e sottolinea lo stile con un tocco brioso.

“Indelebile” è la raccolta di versi della poetessa tarantina pubblicati da “Controluna” nelle “Edizioni di poesia”. Fra fruscii lievi ed eleganti appannati dal fumo di una sigaretta si alza in volo il pensiero e lo ritroviamo a scavarci dentro dribblando i segreti che ci appesantiscono l’anima, nostro diviene quel pensiero che si libra libero osando arrivare dove non sapevamo di voler andare. “Ti ho cercato,/ mi hai cercata/ uno svanire lento,/ un divenire che scava dentro.”

Infatti ci scopriamo sorridere all’amato di Lucrezia fino a sovrapporre i sui tratti ad altri più familiari sentendo il nostro cuore sfuggire ad abitudini e convenzioni, suonando armonie al ritmo dei versi letti e incorporati.

“… è la vita che scorre,/ ritmico incedere di storie/ stese/ ad asciugare al vento.”

50 pagine per lasciarsi andare in un abbraccio di poesia che porta sopra le nuvole in un cielo pieno di luce, un’esperienza magica per scoprire la poesia dentro di noi.

Lucia Pulpo

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