Nella prima metà del IV sec. a.C. Platone venne a Taranto presso l’amico Archita. Nella capitale della Magna Grecia assistette ai riti dionisiaci che si svolgevano frequentemente e di cui sono rimaste a noi le immagini disegnate sui numerosi vasi nel nostro museo nazionale MARTA. Il filosofo ne rimase impressionato al punto da scrivere: “A Taranto, nella nostra colonia, ho potuto assistere allo spettacolo di tutta la città in ebrezza per le feste di Dioniso, nulla di simile accade da noi.” La celebrazione di Dioniso era mal vista dagli “aristocratici”,Euripide nelle sue “Baccanti” fa dire a Penteo che le baccanti sono donne da carcerare e che il culto del nuovo dio è una cosa brutta. Oltre ai costumi lascivi degli amanti di tutte le età, sotto accusa era anche l’ebrezza causata dall’eccessiva profusione di vino. Read More…
Libro, ora sei giunto alla fine. Ultimamente mi sono messa a riscrivere a rotta di collo. Da una riga all’altra saltavo tra le nazioni e i mari e i continenti. Cos’è questa furia che mi ha preso, quest’impazienza? Si direbbe che sono in attesa di qualcosa. Ma cosa mai possono attendere le suore, qui appunto ritirate per star fuori dalle sempre cangianti occasioni del mondo? Read More…
[...] La redazione è un laboratorio asettico e compartimentato, in
cui sembra più facile mettersi in comunicazione con i fenomeni siderali che con il cuore dei lettori. La disumanizzazione è galoppante. La carriera, che una volta era ben marcata e definita, oggi non si sa da dove cominci, dove finisca e in che direzione vada.
Si avverte dovunque il desiderio che il giornalismo recuperi il suo prestigio di un tempo. Read More…
L’alluvione di Genova è una tragedia che non vorrei vivere, non c’è da commentare. Però chiedo vendetta per un crimine contro l’umanità perpetuato da una giornalista del tg2 ai danni di un bambino sopravvissuto. Read More…
Il fanciullo, generalmente, ha l’ansia di crescere, di dire la sua, sembra correre e voler diventare grande prima del “tempo” fisiologico. Al contrario, i vecchi non hanno smania di buttarsi fra le braccia della morte e non hanno nemmeno fiato e forza per correre. Bene, non so quando ma, la storia sembra essersi capovolta: vedo Read More…
Mishina Kenichi dice che , nella sua terra, da almeno 10 anni è attivo un movimento antinucleari sta che critica con forza le scelte “energetiche” del governo. Il filosofo giapponese afferma che il nucleare in Giappone è dovuto ad interessi economici che corrompono e piegano il sistema “governativo” a propria discrezione. Il 25 settembre del corrente anno nella prefettura di Yamaguchi è stato rieletto il sindaco uscente, Shigemi Kashiwabara, il quale aveva avviato la costruzione di una nuova centrale nucleare nella suddetta provincia. Read More…
Cara Sheryl Sandberg, hai ragione nel dire che le donne hanno meno coraggio degli uomini nell’affrontare la propria “carriera lavorativa”. Il fatto che ai posti di potere si trovino quasi esclusivamente gli uomini è una colpa anche nostra che non ci poniamo come obiettivo prioritario il potere decisionale e la totale indipendenza di scelta in ambito lavorativo; ma andrei piano con l’attribuire colpevolezza a questa mancanza (come fai tu). Cerco di spiegarmi: il coraggio è Read More…
Non c’è tempo. Modernità irrequieta 
Tra le molteplici definizioni che si possono attribuire al nostro specifico momento storico ve n’è una che forse, meglio delle altre, coglie il suo spirito: il nostro presente è l’epoca della fretta, un “tempo senza tempo” in cui tutto corre scompostamente e senza fermarsi mai, impedendoci non soltanto di vivere pienamente gli istanti presenti, che si succedono vorticosamente, ma anche di riflettere serenamente su quanto accade intorno a noi. Read More…

La filosofia non è una scienza autonoma da sistemare accanto o al di soprra delle discipline individuali: l’elemento filosofico è insito invece in tutte le scienze, e alla filosofia si può arrivare cercandola solo nella sua sede naturale. La filosofia abita dunque nel fondo di tutte le scienze, ma non in tutte è ugualmente pronta a rivelarsi.
M. Schlick

L’amicizia è una situazione complicata e terribilmente semplice, nello stesso tempo.
Una situazione propriamente umana, perché non è legata ad alcun istinto di sopravvivenza, ma non è nemmeno un “discorso” logico deduttivo che abbia una base chiaramente razionale. Read More…