Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Archive for the 'Racconti' Category (3)

CITAZIONI

  L’INNAMORATO MARE

L’ho vista ieri sera, al calar della notte, dal più lontano punto della pianura delle Puglie, una linea di luci disseminate lungo il mare ancora rosato per il crepuscolo. Le onde, esauste per questo infrangersi su una riva che non oppone resistenza, non erano più stanche di quanto non sembrasse. Una stessa fiacchezza le allacciava l’una all’altra. È forse il suo nome voluttuoso nella sua sonorità che me la rende sì conturbante e suadente? La sua è la grazia di una gatta distesa, che a ciambella dolcemente sulla riva le membra setose e morbide nell’incanto dell’ora oziosa. E questa mattina, al sole, essa mi offre ancora la stessa impressione. Bisogna vederla, sul bordo della sua piccola baia, in fondo al golfo immenso al quale ha dato il nome; tutta adagiata, snella sulla sabbia, Read More…

Dallo specchio Pianeta Follia chiama Terra

  Qui Pianeta Follia, c’è ancora qualcuno all’ascolto? Non ci colleghiamo da tanto ma qui è successa una rivoluzione! Tutto è iniziato quando gli amministratori politici sul trono hanno iniziato a raccontare storielle assurde di damigelle d’onore che si prostituivano per la gloria dello stato, di sovvenzionamenti economici ai loro papponi indigenti, di case restauratesi da sole…. A noi abitanti di Follia piace ridere e lo facciamo facilmente e di cuore ma storie così ridicole tolgono a noi il merito di trovarne il lato comico, insomma ci offendono, come se con esse i politici ci stessero dando dell’IMBECILLE; come se la moglie cornuta potesse compiacersi nel vedere il marito “amoreggiare” un’altra donna…. Ci siamo ribellati. Ora non so se potremo più guardarvi dallo specchio, voi avete un’altra coscienza, dovete ancora rinsavire!

Lo zio extra-terrestre

 

In questi tempi di crisi farebbe comodo uno zio ricco, un Paperon de Paperoni senza figli e senza concubine… l’eredità di costui spetterebbe al parente più prossimo, ovvero al nipotino Paperino, un precario di poche speranze e troppe illusioni., insomma uno di noi giovani moderni! Per essere veramente ricco questo lontano “benefattore” dovrebbe essere extra-terrestre. Read More…

L’espressione del pensiero che vuole vivere

 

Filosofia… quante chiacchiere che sento intorno a questa parola.

Non vorrei aggiungermi al coro dei ben pensanti ma, voglio “immortalare” per iscritto la mia esperienza. All’età di 19 anni, la mia vita è stata azzerata da gravi problemi di salute. Ho rincominciato, come un neonato, ho dovuto reimparare a parlare, a muovermi, a legge­re e scrivere… insomma ripartire da zero, imparare a relazionarmi col mondo cambiando tutte quelle che erano state le mie abitudini, ho perfino cambiato gusti “alimentari”. Read More…

Mammut. Citazione

[...] Prima Marchionne e i suoi compagni capiscono queste elementari cose, e meglio è per tutti. Non si può stravincere, non si può tirare la corda. Prima o poi la gente si incazza. Dice: “E l’azienda?” Io all’azienda voglio più bene di te. Io ho solo quella. Tu forse no. La mia vita stessa è legata a lei. Read More…

Riflettere sul Pianeta Follia

 

Qui, sul Pianeta Follia, riflettiamo molto quando vediamo gli umani che si guardano allo specchio. Riflettiamo i loro pensieri, i loro principi e uno di questi lo abbiamo assunto come base di tutto il nostro pensare: il principio di contraddizione. Le nostre azioni sono il risultato di una negoziazione equilibrata fra le intuizioni. Cosa significa? Che prima di agire pensiamo molto, cerchiamo un equilibrio fra tutte le forze, impulsi inconsci ed incoscienti… Read More…

L’aurora della Democrazia

Vorrei tracciare qui un profilo storico della Democrazia, considerandola come la risposta ad una società che si evolve.3 

Con questo intendo dire che la democrazia come espressione del “mondo vitale” di HABERMAS novera “fra le sue componenti strutturali la cultura, la società, Ia personalità, come sistemi d’azione che costruiscono ambienti l’un per l’altro”. (1) Read More…

Bambole che giocano con se stesse

  

Qui sul Pianeta Follia non sono i bambini (di tutti i sessi e le età) a giocare con le bambole, sono le bambole che giocano da sole. Si vestono con abiti di taglia inferiore alla propria, si compiacciono di vedersi nei vetri delle telecamere, si spogliano con un sottofondo musicale, si sottopongono ai bisturi ed all’uso Read More…

L’amore sulle nevi

  C’era una volta un rospo …   di nome Amado, che abitava sulle Alpi Francesi. Tutte le Estati cadeva in amore indotto, forse, dal tepore della bella stagione o, forse, dai salti vivaci delle ranocchie intorno a lui. Insomma tutte le Estati si intratteneva in amplessi di due settimane circa con conseguente nascita di una miriade di girini che sarebbero divenuti brutti come lui. Ma ci fu un’Estate fredda, più corta del dovuto e molti furono gli anfibi che morirono per il freddo. Ma, il nostro rospo cadde in letargo durante l’amplesso. Read More…

Storie dal Pianeta Follia

 

1864 Jules Verne scrive “Viaggio al centro della terra”, un romanzo fantasy ricco d’avventura e scenari immaginari. 2011 l’inimmaginabile è accaduto: terremoto, maremoto disastro nucleare tutto nello stesso posto, ma non basta. Un gruppo di scienziati richiamandosi al romanzo di Verne hanno progettato di trivellare la crosta terrestre nel pacifico per arrivare a 6 Km di profondità, sotto il livello dell’oceano, Read More…