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Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Archive for the 'Digestivo cicuta' Category (406)

2045, le avventure di Mimino

Nell’anno astrale 2045 Siderlandia festeggia la sua raggiunta posizione di “Società di fratellanza” dove i suoi cittadini sono tutti ugualmente disperati perché manca il lavoro, il pane, manca aria da respirare, la dignità di resistere alla disperazione violenta e manca pure la salute per scappare lontano. In quello che sarebbe stato “il giardino delle delizie” se Bosch avesse cercato una location per il suo trittico.

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La fabella delirante

Cari lettori c’è speranza per l’Umanità, nulla è perduto, come insegna la “fabella”. Si tratta di un osso del ginocchio quasi scomparso nell’uomo fino al 1800 d. C., dal secolo scorso si è registrato un aumento di presenze, gli uomini stanno ritrovando la fabella!

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Eredità paterna


Cara Lucia, ci risiamo: il lupo perde il pelo ma tu non perdi il vizio. Un altro pidocchio assalta il tuo scalpo. Il quinto pidocchio chiamato neurinoma che tenta l’arrembaggio al tuo cranio. Ma che cos’hai dentro, l’oro? No, lo so è l’eredità che ti ha lasciato tuo padre. Avresti preferito villa con piscina e un miliardo di euro in banca ma quando è morto l’euro non c’era, dunque ha preferito lasciarti qualcosa di più personale come la “neurofibromatosi” che tu hai messo subito a frutto quintuplicandone i guadagni. Vabbè, normale amministrazione, Natale con i tuoi, ma i pidocchi non li voglio. Non sopporto il loro prurito in testa, per cui pidocchio scordati il mio scalpo non te lo concedo.

Gli UFO abbandonano il pianeta Terra

Urrà, ora è ufficiale, siamo salvi, i marziani ci hanno abbandonato al nostro destino! Gli alieni si sono stufati degli umani e del loro pianeta. Gli avvistamenti di U.F.O. sono diminuiti rispetto al 1978, perché? Perché le intelligenze aliene hanno capito che gli umani sono mortali e come tali stanno causando la morte del loro pianeta Terra.
Cosa c’è da vedere o conquistare? Un alleato o, peggio, una colonia la scegli in base ai benefici che ti può portare,materie prime, risorse da sfruttare, piaceri inediti da provare… Read More…

La verità di moda

Davanti ad un opera d’arte è lecito chiedersi: quando, da chi e dove sia stata fatta; almeno questo credevo fino a quando ho scoperto che il capolavoro è la copia originale.
Qui si apre una discussione seria su cosa sia l’arte, essa stessa una copia della Natura anche quando non la riproduce fedelmente ma la interpreta secondo la ragione o il sentimento che accendono l’artista mentre guarda o, semplicemente, pensa il soggetto da immortalare. Lasciamo le disquisizioni filosofiche ad altri approfondimenti, qui il problema è che alcune copie sono equiparate all’originale e messe in mostra al museo. Mi sto riferendo a fatti accaduti nel lontano 1956 presso il museo delle arti orientali di Parigi con le opere dell’artista cinese Chan Dai Chien (altrimenti noto come Zhang Daqian). I cinesi hanno un vero culto per le copie e molti sono stati i pittori che hanno riprodotto opere esistenti firmandole come i propri originali causando malumori agli amministratori della cultura in occidente (caso più recente ad Amsterdam).
Ieri (domenica 16 settembre) si è concluso il Festival della filosofia di Modena-Carpi-Sassuolo durante il quale è stato proposto un gioco agli utenti presenti presso la “Galleria estense”, ovvero trovare il dipinto falso tra gli originali esposti in galleria. Read More…

Pronto, ci sei?

MarioPio: “Pronto, con co parlo?”

In queste ultime settimane sono usciti diversi articoli (e non solo in Italia) sull’uso della telefonia. Partendo dalla constatazione che nessuno si sente più in dovere di rispondere al telefono, alcuni fanno la cronistoria delle abitudini e cercano di recepire il significato intrinseco di tale azione per trasmettere il decalogo delle buone maniere che altri devono adottare… Mentre ti, molte chiamate vanno perse senza la speranza di ricevere nemmeno un messaggio di risposta, mi sovvengono dei lontani ricordi. I primi a parlarne in pubblico sono stati due cantanti: Morandi e, prima, Modugno. Non volendo cantarla la storia ve la suono per sommi disaccordi stonati… Read More…

Assistente fantastico


L. “Mastro Pasquale, giochiamo a far politica?” P. “Ma non so giocare a questo gioco.” L.“Facile: tu devi dire il contrario di quello che dico io, il contrario sì ma solo se c’è qualche spettatore che dia ragione a me oppure per protesta, a te. Una volta che il grullo ha abboccato gli diciamo di sostenere (con donazione volontaria) il suo preferito e poi ci allontaniamo e spartiamo il guadagno.” P.“Ok, ma al pubblico cosa diamo in cambio?” L.“Un sorriso tanto a loro basta la commedia del litigio e la soddisfazione di aver partecipato senza far la fatica di pensare cosa sia meglio o cosa sia vero.” P.“Ma se le regole sono queste lo saprà anche lo sponsor dunque perché dovrebbe rimetterci soldi e futuro?” L.“Per non fare fatica. Per esempio, tu sai cos’è l’assistente domestico virtuale?” Read More…

Mistificazione governativa

casaSicura720 Gentile primo ministro Gentiloni,
in questi giorni si aggira per l’etere uno spot pubblicitario a favore del bonus “casa sicura”. In Italia il dissesto idrogeologico è pauroso e mettere in sicurezza molte zone abitate (alcune densamente abitate) è un’impresa che travalica la forza umana soprattutto se ci sono “benpensanti” proiettati verso il prossimo condono e la speculazione sulle macerie.
Capisco le agevolazioni fiscali offerte come “preghiera votiva” a coloro che, dovendo ristrutturare la casa o un immobile, potrebbero apportare modifiche ai loro progetti rendendoli sicuri da ogni terremoto (turbamento, nelle preghiere). Ma cosa c’entrano i mobili? Nello spot tanta importanza ha il rimborso per la spesa di mobili ed elettrodomestici.
“Adegua i tuoi mobili rendendoli antisismici, e grazie a casa sicura potrai dedurre fino a85% in 5 anni delle tue spese…” Read More…

La vita è tutta un festival. Parola di Donald Trump

donald-trump I grandi comici sono persone serie e tristi.
Diamo per buona questa constatazione, resta da dimostrare la ragionevolezza della sua implicazione opposta (il comune VICEVERSA)….
Signori e signore, accorrete numerosi al festival letterario che si terrà ad Andria il primo week-end di Maggio. Un week-end indimenticabile che prenderà il via dall’incontro sul tema “La morte: quale futuro?”
Questa sarà la prima edizione del “festival della disperazione”, un’opportunità per la crescita interiore di ogni uomo. Appena appresa la notizia dall’intelligence inglese, the President Donald Trump ha fatto sapere, tramite i suoi gorilla più fidati, che presiederà i lavori di ricerca avendo lui maturato esperienza a riguardo.
Le credenziali di mr. President sono ineccepibili. Partiamo dall’elezione avvenuta col favore del vento siberiano che soffiando sui microchip statunitensi ne ha compromessa la capacità effettiva di funzionamento, primo effetto: la Russia comunista ha vinto la guerra fredda e conduce gli americani a guinzaglio…. E questo al grido trionfante di “America first”. Read More…

La candidatura di Arturo

gazebo La trasmissione televisiva “Gazebo”, in onda dalle 20 alle 20,30 circa su RAI3, scherzando ha lanciato l’idea di un nuovo movimento “Arturo”.
Inizialmente ho pensato che anche se virtuale “Arturo” avrebbe contribuito ad alimentare la confusione e la disaffezione (soprattutto dei tanti che seguono la trasmissione). Poi ho guardato i presunti candidati a sindaco nelle prossime elezioni della mia città e ho twittato pro-Arturo.
In quel momento si è aperto un mondo davanti a me.
Ho visto file ordinate di gente sconvolta e dolente: chi si manteneva la testa con le mani, chi saltava sul posto a piedi uniti, chi con le mani giunte chiedeva pietà… ma erano tutti lì, in fila, per entrare nel seggio a votare.
Al posto degli scrutatori c’erano distributori automatici, bastava inserire il proprio certificato elettorale per ricevere in cambio la scheda elettorale bellissima, con colori scelti in base alle esperienze di vita dell’elettore.
Per segnare la preferenza bastava lasciare l’impronta dell’indice della mano destra sull’apposita finestra vicino ai nomi di candidati e sostenitori.
Una volta apposta l’impronta bisognava tornare dal distributore e immettere la scheda per avere indietro il certificato elettorale e il lascia passare per la località cui il nome votato dava diritto. Read More…