Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Archive for the 'Poesie' Category (19)

Il riflesso di un sogno

 

Senza lenti

l’orizzonte è un’impressione

assoluta, immensa,

travalica i confini della luce

della voce, del sogno. Read More…

Un sorriso di Sole

 

Fuori dalla finestra

il Sole mi sta sbirciando

appena si accorga che lo vedo

entra trionfalmente sotto forma

di fascio di luce Read More…

Uomo

  Chiedere al mondo di fermarsi a guardarti

non è lecito

ma è dovuto. Read More…

Delirio d’amore

  Il desiderio cosciente di te

disturba i miei sogni

li riduce ad allucinazioni poco credibili.

Quando mi dici quello che vorrei sentire

mi ripeto che è un miraggio Read More…

La mia anima di terra

 

Qui piove poco

ed io, di riflesso, piango poco

forse, ho il cuore duro

cosparso di pietre che rallentano l’aratro e la semina

di nuovi semi. Read More…

Sangue su sangue

  Le tue pretese mi offendono

devo attaccarti

per difendere la mia ragione. Read More…

Il tempo peduto

                    Quanti anni sono passati?

Quanti raggi di Sole?

Quanti colpi di vento e quanti pensieri? Read More…

Canto inatteso

Un riverbero di luce
accarezza la foglia di una pianta sul balcone.
Dal vegetale rimbalza contro la pietra del pavimento
e quasi si alza eretto sul muro attiguo.
Un’ eco felice che
entra in casa
e richiama l’occhio
senza presentarsi o bussare.

Nella stanza incontra la concorrenza di altre ombre
con cui gioca
sovrapponendosi,
disegnando un fiore dai petali tutti diversi
nella forma e nell’intensità di vivacità.
Intravedo una danza di corpuscoli
confusi e distratti
salgono, scompaiono, tornano
forse cantano e antenne sensibili di farfalle delicate
intercettano la loro melodia.
Dalle fonti artificiali
compro luce piatta ed uniforme
che non incanta la mia attenzione
con melodie magiche e vive.

Oltre il silenzio

Oltre il silenzio

Le domande esplodono nel silenzio
diventano sospetti
accuse
condanne.
Non so chi parla:
il cuore, la ragione, l’istinto…
ascolto ma non vorrei credere
a quei sussurri gridati
con echi assordanti e schiaccianti

Non posso sopportare questo tormento
a cui mi costringi
con i tuoi segreti.

Continuerai, sempre, a nascondermi i tuoi problemi
sei fatto così
io capisco e concilio
e mi consumo sotto la cenere del rancore.

Null’altro hai da offrirmi?
Null’altro pretendo da te,
ma oltre te ci sono io.

Nulla da dirti

Nulla, non ho più nulla da dirti.

Ieri ti avrei preso a morsi
per rabbia,
avresti dovuto ascoltarmi
in mezzo al furore
avrei capito che ci sei
ma,
tu non ci sei… per me.

Il sonno di questa notte
stranamente
non è stato popolato da incubi,
nemmeno sogni
come me questa mattina.

Nulla, non ho nulla da dirti,

Il cielo è celeste,
la temperatura mite,
mangerò qualcosa di leggero a pranzo
e poi andrò a prendere un gelato
dolce con la panna montata.
Non ho tempo per pensare a qualcosa da dirti.

Come se avessi pianto,
mi sento vuota
e debole
e leggera
perfino assente…
come alla fine di un combattimento,

nulla, non ho più nulla da dirti.