Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Archive for the 'Articoli' Category (4)

Ammazza che piazza

DIFENDIAMO IL NOSTRO SPAZIO

“Diffondiamo cultura, civiltà per amore della nostra città”. Questo è uno dei motivi che animano il movimento di Ammazza che piazza; un gruppo no-profit che da un segno concreto alla volontà di ripulire la città dall’indolenza che ne sporca l’orgoglio e la dignità.
Quando avete iniziato a metter mano a scopa e paletta per pulire la piazza e da allora quante ne avete ripulito ed aggiustato?
Abbiamo iniziato il 5 Settembre e da allora non ci siamo fermati nemmeno un giorno, pioggia a parte. Read More…

L’isola dell’oblio

 

Nel 1940 Taranto fu ferita mortalmente da un attacco aereo ad opera degli alleati, l’offen­siva nota col nome di “La notte di Taranto. Il bombardamento fu progettato a Malta, da dove partirono gli aerei inglesi, ed infatti nei sotterranei del castello nella Valletta, le cosid­dette War-rooms, sono conservati i piani d’attacco e il plastico della città di Taranto. I moti­vi che portarono a quest’azione furono tanti: la base militare, la concentrazione di navi nel porto e non da ultimo il tradimento che segnalò l’ormeggio in rada scoperto, cioè con le di­fese antiaereo abbassate. Ma in un certo senso fu anche la rivincita di Malta sulla posta­zione nemica di Taranto. “L’inimicizia” risale ai tempi di Napoleone e della campagna d’E­gitto. Read More…

Sposerò un ferroviere

 

 

Lunedì 18 Luglio, sul treno di ritorno da un matrimonio in Abruzzo, mi chiedevo: “Chi sposerò io? E quando?

Capitano queste riflessioni da zitella matura, soprattutto se il treno è partito in ritardo e ne ha accu­mulato altro. La noia prende il sopravvento, il caldo stordisce Read More…

Un percorso di guerra per arrivare alla pace

 

Taranto è una città di mare e di marinai.

Gente col sale sulla pelle e col bisogno, nel cuore, di vedere il mare, di poter far correre lo sguardo sul pelo dell’acqua fino a toccare il cielo, fino a desiderare il ritorno, sazi di libertà.

La sensazione “di potenza e d’infinito” muta aspetto guardando Mar Piccolo. Read More…

Gli oleandri sulle bombe dal cielo

 

Taranto ha un bel mare e se non rovinano anche quello, questa città sarà sempre bellissi­ma” così mi diceva la nonna che qui giù era arrivata dopo le nozze con un ufficiale taran­tino. Ed è vero, affacciarsi dal lungomare Vittorio Emanuele III ha un effetto rasserenante, un panorama aperto all’idea di giusto e di grande proprio della natura, Read More…

Ti voglio bene assai, ma tu non pensi a me

 Oggi è una bella giornata di Sole e la mia città, Taranto, sembra ancora più splendida quando il Sole allunga i suoi raggi per sfiorarla segretamente, come un innamorato che non vuole sciupare la sua bella ma, ne è irrimediabilmente attratto. L’aria sembra intrisa di tutta questa passione sotterranea che, sotto forma di luce “gloriosa” si spande per le vie e rimbalza sui vetri delle finestre aperte e si tuffa in mare per raffreddare i bollenti spiriti. Read More…

Festa sul Pianeta Follia

 

Signori e signorine… benvenuti alla festa dell’incultura sul Pianeta Follia! Festeggiate insieme a noi il fallimento televisivo di Sgarbi che lo porta qui ad elargire i suoi motti urlati…. a chi tocca tocca, ora tocca a noi ed, allora, festeggiamo! Voi avete da imparare ancora tanto sugli artifici per nascondere completamente l’intelligenza, ma siete sulla buona strada considerando che, per scrivere i libri, guardate i telefilm (Castle insegna), degna ispirazione questa per fumetti all’avanguardia delle idee innovatrici e dello spirito futurista tanto caro ai moderni retrò del secolo scorso. Avete qualche trovata spettacolare Read More…

Un segno di Giustizia

  “Il segno delle idee” è la pagina su cui traccio il segno delle mie riflessioni, delle mie emozioni e delle domande che “mi sorgono spontanee” dopo aver preso atto di fatti bizzarri e stupefacenti (quasi sempre in negativo). Con l’ironia del Pianeta Follia cerco di parlare, o almeno sfiorare, le notizie da brivido che arrivano dall’attualità, ma… finalmente oggi posso sorridere su un atto di giustizia compiuto a Torino, a coronamento di un processo scaturito da un “incidente di lavoro” che continua a sconvolgermi ogni volta che lo ricordo. Read More…

La farsa dellla diossina

 

Ave Caesar, morituri te salutant.

Questo è il saluto più appropriato che noi cittadini possiamo rivolgere al ministro dell’am­biente Stefania Prestigiacomo ed al suo staff. Read More…

Il fantastico scandalo della Libertà

  Una mattina mi sono svegliata col sorriso sul volto, soddisfatta del sogno appena termina­to. Ricordo di aver trovato una botola lungo il mio cammino, l’ho aperta ed ho iniziato a scendere. Era qualcosa come un corridoio in buono stato, una penombra silenziosa quasi accarezzava i miei passi tranquilli fino ad una porta alta ma facile da aprire. Read More…