EU Cookie Law

Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Pescado. Il tempo e la vita nel corto di Davide Caracciolo

Da diversi anni, la Puglia è terra di cinema, una terra che stimola sogni e desideri. Questo è accaduto anche al regista e autore di soggetti cinematografici, Davide Caracciolo che fin dall’età di 16 anni scrive e dirige cortometraggi premiati a festival internazionali come “Fuoricampo CinemaGiovane Film Fest” di Roma con la proiezione nella prestigiosa Sala Deluxe alla Casa del Cinema a Villa Borghese.

Le storie che racconta hanno sempre un alto profilo sociale come “Circolari Apparenze” che tratta il delicato tema ambientale di Taranto, visto dagli occhi di un bambino, il secondo lavoro “Il Quadro d’Acqua” tratta invece di un oscuro caso di femminicidio e il terzo di prossima uscita “Pescado” alla cui sceneggiatura ha partecipato lo scrittore tarantino Cosimo Argentina.

Il film girato interamente nel 2020, è il coronamento di una elaborazione scritta durata diversi mesi e racconta la storia di un uomo (sullo schermo l’attore tarantino Axel Caponio), su una spiaggia deserta (litorale ionico-salentino) dove respirando l’aria, il profumo e addirittura il colore del mare si riconcilia con l’essenza stessa della sua anima e della vita tutta. Il tempo finisce con l’apparirgli un elemento relativo e questo lo porterà ad accettare l’inevitabile. Davide ci spiega che: “L’idea nasce da vari spunti filosofici e letterari e dal mio desiderio di raccontare una nuova storia sulla coscienza dell’essere. Ho scelto il titolo “Pescado” perché volevo che una sola parola, dal forte significato, racchiudesse il senso del cortometraggio.” L‘attore protagonista, Axel Caponio, aveva già lavorato con Caracciolo nel suo secondo cortometraggio, ma questo nuovo lavoro lo ha commosso perché lo ha messo in contatto con l’idea e il sentimento di nascita e di morte. Torna anche l’acqua, Davide perché? “ L’acqua è un elemento vitale, mi piaceva l’idea di utilizzare tale elemento come base da cui partire per raccontare i personaggi e le storie dei miei ultimi due cortometraggi.”.

Pescado è un cortometraggio di 10 minuti (fotografia di Bianco Giordani) di cui sentiremo parlare in tutti i festival a cui parteciperà e speriamo di vederlo presto anche in qualche sala di Taranto.

Comments

  • Raffaella Gennaio 16th, 2020 at 10:54

    A volte ci vuole poco per riconciliarsi con la vera essenza della vita…speriamo che questo cortometraggio abbia grande diffusione e che sia lo spunto, per tanti, a riflettere

Your Comment

CAPTCHA: Completa l\'operazione sottostante *