EU Cookie Law

Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

Kenya, una nuova opportunità per il turismo


Turisti di tutto il mondo preparatevi: fra 50 milioni di anni avremo due nuovi continenti da esplorare. Forse dire “nuovi” non è del tutto corretto, ma vediamo il bicchiere mezzo pieno… Il continente africano si sta dividendo in due e noi avremo più terre da scoprire e fotografare con obiettivi ipertecnologici a raggi fotonici alternati. Immaginate che fotografie con la tecnologia che verrà°? Immagini in 3D che si adatteranno alla miopia di chi non riesce a vedere quei posti dal vivo.

Fra 50 milioni di anni avremo finito di esplorare gli oceani e magari ci saremo annoiati delle galassie con stelle nane e buchi neri pericolosi. Allora niente di più riposante di una vacanza sul nostro pianeta con nuovi confini da ridefinire! Il caro, vecchio pianeta Terra con i suoi buchetti dell’ozono, chissà se ci sarà ancora ghiaccio ai poli.
La frattura apertasi in Kenya, il mese scorso, è una chiara crepa che annuncia il distacco imminente della parte civile che si allontana dalla parte civilizzatura (dal latino: ciò che dovrà essere civilizzato), infatti, dopo anni di emigrazione forzata i nativi africani hanno chiesto a madre natura di aiutarli a portare con sé casa e radici. La Natura ha i suoi tempi, l’odierna fenditura è larga 20 metri circa per una profondità di 50 metri lunga 200 km vicino alla Rift Valley che è stata teatro di un’eruzione vulcanica considerata il vero “via d’inizio” delle danze dei nuovi continenti. Poche storie, come disse Cesare: “il dado è tratto”.
Non prendete altri appuntamenti, ci vediamo fra 50 milioni di anni “Alla conquista delle Afriche ritrovate”.

Your Comment

CAPTCHA: Completa l\'operazione sottostante *