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Il segno delle idee

Il mio spazio creativo

L’Estate di cui avevo bisogno

L’estate è finita,

velocemente svanita, di colpo

succede come al risveglio, al mattino…

scopri di essere in un altro mondo.

Per un attimo hai la sensazione che debba ancora iniziare

invece è persa, già ricordo tra i ricordi andati via

procedeva noiosa,

uguale a tutte le altre degli altri anni

passata la metà ha avuto un’impennata

un’accelerazione imprevista ma prevedibile.

Bella, un bel ricordo che si posa sulla pelle

per sorridere insieme a me

forse quella luce mi disorienta

vorrei afferrarla e stringerla ancora un po’

ma è soltanto ricordo,

uno di quelli dove mi andrò a rifugiare chiedendomi cosa ho fatto nella vita

una testimonianza di vita vissuta

di cui dubitare perfino,

forse non c’è mai stata,

solo un sogno sognato a Settembre per coprire i brutti ricordi

forse, ma sulla pelle rimane la carezza

di cui avevo bisogno

per ricordarmi di amare la vita.

Comments

  • Antonella Settembre 14th, 2012 at 12:18

    Cara Lucia,di quest’estate trascorsa cosi’ velocemente, rimangono certo le carezze, l’abbronzatura ma anche tanti volti a volte sfuggenti e distanti altre affettuosi e vicini che soltanto a vederli, anche se per poco, ti riempiono il cuore e ti aiutano a superare il freddo invernale!Posso andare in letargo ora?

  • Lucia Settembre 14th, 2012 at 13:22

    Sì, ma la poesia è scritta nel vano tentativo di fermare il tempo in un’immagine impressa nei ricordi… evanescente e fugace come il contenuto che vorrebbe “inchiodare” sulla carta sapendo che non ci riuscirà… il tempo deve trascorrere altrimenti ssarebbe morto ma, a volte, serve ripercorrere il tempo passato per curare le ferite dell’anima… agrapparmi ai momenti belli mi aiuta a superare di scatto quelli brutti… insomma non parlavo dell’estate in sé ma di un tempo trascorso bene e che non vorrei finisse mai anche se ne parlo quando è già finito.

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