Vita nell’isola
A mezz’ora di mare
dal ponte di città
lì è l’isola.
Una landa di terra invitante
con alberi,
ombra
e cicale.
D’estate, la calda estate del sud,
si riempie di turisti,
bagnanti locali che vengono
solamente
per le vacanze balneari.
Non c’è acqua dolce qui,
le piante e gli insetti
si nutrono di pioggia e di umidità.
Eppure il verde è vivace
e le cicale rumorose
come i bambini che corrono
liberi
sulla lunga spiaggia.
Se dovessi dare il mio nome a qualcosa,
direi che l’isola mi rassomiglia
accogliente nelle intenzioni,
assetata nelle membra che
si tuffano in mare
cercando l’anima
che dia senso alla vita.
Un albero nelle cui radici si cela il mondo meraviglioso che saggiamente sai custodire e a cui consenti di emergere solo in versi scelti. Una discesa verso ciò che senti di essere: un’ esplosione di colori, una gioia intensa ed un amore per la vita che si legge ovunque…lì dove ti soffermi, ad esempio, sulla corsa spensierata dei bambini. Sei quell’ isola. Puoi darle il tuo nome…