L’evoluzione mancata
” I criminali non delinquono per atto cosciente e libero di volontà malvagia, ma perché hanno tendenze malvagie. Tendenze che ripetono la loro origine da un’organizzazione fisica e psichica diversa dall’uomo normale”. Così scriveva Cesare Lombroso in uno dei suoi numerosi studi sui soggetti criminali, studi condotti nelle carceri e, perfino, nei ma-nicomi criminali di cui fu il principale sostenitore, nell’Italia di fine ottocento, dilaniata dai problemi della difficile integrazione sociale fra gli abitanti del nord, già middle-europeo, ed i briganti del sud, chiusi nel proprio dialetto incomprensibile.