La generazione tradita
Nel 1899 Luigi Pirandello scrisse I vecchi e i giovani, un romanzo complesso per la psicologia dei personaggi dai tratti moderni, che vivono l’episodio dei fasci siciliani e lo scandalo della banca romana (1893); racconto ambientato in una Sicilia passata dal regno borbonico al governo nazionale italiano.
Quasi contemporaneo della stesura dei Viceré ad opera di Federico De Roberto e precursore de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il romanzo di Pirandello è particolarmente esplicativo del pensiero nostrano sul futuro e sul nuovo; speranze vane sembra suggerirci Mauro Mortara, un vecchio e fedele garibaldino deluso dalla deriva classista del governo e della politica corrotta, vessillo di una società piccolo borghese ipocrita e meschina.