La globalizzazione del Pianeta Follia
Sul Pianeta Follia la globalizzazione è una speculazione
a fini di lucro dichiarato. Un logo per certificare l’intenzione di accaparrare ogni sorta di bene a scapito di chi non ha la frenesia dell’accumulo eccessivo. La ragione di questa speculazione è: visto che dobbiamo morire facciamolo presto, in compagnia di tanta gente e con tante monete su cui marcire. Read More…
Le mani di Persefone
Ieri sera ho partecipato alla presentazione del libro “Le mani di Persefone”.
Partecipare è il verbo giusto perché i due autori, PIERPAOLO D’AURIA e MICHELE TURSI, sono stati coinvolgenti ed, infatti, hanno ricevuto tante domande da parte del pubblico incuriosito dal loro modo di affrontare la scrittura del romanzo che ha Taranto come sfondo e come destinatario indiretto. Read More…
Situazione nebbiosa
Alla fine dell’estate arriva il mio compleanno.
Una festa dimezzata dalle partenze degli amici e dei giochi. Quest’anno fa caldo, il mare è un brodo con contorno di meduse che, in altre regioni, hanno causato gravi irritazioni. Read More…
Situazione taurina
Nella Spagna delle corride e dei tori sacrificati al piacere dell’istinto umano
di potenza e violenza, un toro Quesero, invitato come “portata sacrificale” alla tradizionale gara di abilità detta “Carrera de lo recortadores” a Tafalla in Navarra, un toro basco si è stufato del gioco, con un salto ribelle di 5 metri s’è avventato sulla gradinata coinvolgendo gli spettatori nello spettacolo, violento ma esaltante. Read More…
Il fantastico scandalo della Libertà
Una mattina mi sono svegliata col sorriso sul volto, soddisfatta del sogno appena terminato. Ricordo di aver trovato una botola lungo il mio cammino, l’ho aperta ed ho iniziato a scendere. Era qualcosa come un corridoio in buono stato, una penombra silenziosa quasi accarezzava i miei passi tranquilli fino ad una porta alta ma facile da aprire. Read More…
PRESENTAZIONE LIBRO E QUALCHE POESIA
“Amore non è soltanto un sentimento romantico verso un altro essere, ma è
lo spirito stesso della vita” così recita il sottotitolo di questa raccolta affinché sia subito chiaro che qui non si recitano le lodi di un nobile sentimento quanto del sentire, del fluire di esso nel nostro corpo fin dentro l’anima. Read More…
Incontri sulle rive dello Ionio
Un invito alla lettura ciclo di “Incontri sulle rive dello Ionio”, organizzato da Vincenzo Carriero (direttore dellalla VOCE DEL POPOLO).
L’idea nasce dall’abitudine degli intellettuali anglo-tedeschi (dei secoli scorsi) di venire, almeno una volta, a visitare i luoghi della Magna Grecia per incontrare ed assaporare “dal vivo” la cultura classica. Read More…
Pianeta Marchionne
DI SEGUITO IL PEZZO DI LAURA MATTEUCCI SULL’uNITò DI SABATO 31 LUGLIO, PAGINA 29.
“sERGIO ERA DI SINISTRA”
Qualcuno liberi il Marchione che c’era in lui. Rianimi il brillante e generoso dottor Jekill, soffocato dal torvo ed aggressivo mister Hyde, sperando che non finisca (malissimo) come nel romanzo.
Rivogliamo il Marchionne che quando è arrivato alla Fiat è rimasto allibito delle condizioni dei dipandenti e si è posto l’impegno di umanizzare l’ambiente di lavoro, perchè “a noi stanno a cuore le condizioni dei lavoratori”. Non solo l’ha detto, l’ha pure fatto, tra mense, docce, spogliatoi e l’apertura di Mirafiori baby, il più grande asilo nido aziendale d’Italia. Era settembre 2007, mica il secolo scorso. E qualche giorno dopo, il rissanatore della Fiat aveva dato copertura concettuale a fatti che ricordavano in linea diretta, l’illuminato Adriano Olivetti: ad un incontro per la rivista industria, aveva bacchettato i liberisti di casa nostra, perchè sbaglia, aveva detto, chi vorrebbe il sistema europeo convergere, per migliorare produttività, efficenza profitti, verso il modello americano. Sbagliato e nemmeno auspicabile, secondo il fu Marchionne. PPerchè “in Europa, il terreno culturale è fertilizzato da due condizioni storiche: un’apertura al mercaato recente e un forte senso di responsabilità sociale”. “Ed è proprio il forte senso di responsabilità sociale che ci differenzia dagli USA…Chiunque operi in Europa deve considerare questo particolare contesto sociale e politico”. Chiunque: dunque, anche mister Hyde.
Situazione umana
Diceva Baudelaire: “di vino, di poesia, o di virtù, a piacere vostro ma inebriatevi”.
Giusto per un poeta. L’espressione più di moda è “vivere al massimo” stando sempre “su di giri”….Un’emozione continua, una passione irrefrenabile e coinvolgente, straziante e lacerante per la sua violenza, e per questo stesso motivo potremmo definirla “divina”.
Questo forse è possibile quando poggiamo i piedi su un terreno liscio su cui possiamo corree, saltare e dimenarci senza dover evitare grossi ostacoli. Quando è garantito l’equilibrio stabile dei nostri corpi. In situazioni precarie, invece, è necessario cercare un equilibrio interiore che influenzi e compensi la mancanza di quello esteriore, per riuscire a camminare e spostarsi dal terreno accidentato…. Ma è giusto rinunciare ad una bella caduta poetica? L’importante è accettare il dolore conseguente. Tuttavia cadere, rialzarsi e riprovarci significa diventare umani.
